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E in cucina si accende un fuoco: è un camino a pellet

Un progetto molto riuscito realizzato a Lione con un Vivo 80 di MCZ

Ci troviamo in un quartiere residenziale nella prima periferia di Lione. Quella che oggi è una splendida villa contemporanea era fino a quattro anni fa un’ex-caffetteria, ampliata anno dopo anno costruendo ulteriori edifici e depositi. La ristrutturazione, curata dallo studio Dank Architectes, ha previsto l’abbattimento di alcune pertinenze e l’ampliamento del corpo principale della casa, sviluppato su un unico piano. L’abitazione è stata progettata in modo che ogni membro della famiglia trovi spazi adeguati sia per vivere insieme, sia per avere concentrazione e privacy.

La cucina, in particolare, si sviluppa con un angolo cottura, in cui trova spazio l’ampia parete attrezzata e il tavolo all’americana, realizzato ad isola, e una sala da pranzo, affacciata verso il giardino e la piscina. L'ambiente è ampio, luminosissimo, grazie ad una parete interamente vetrata e al mix d’arredo che gioca con laccati bianco, acciaio e rovere miele.

E’ all’interno della parete attrezzata, realizzata con ante in legno chiaro, che si accende, quasi per magia, il fuoco di un camino. E’ il modello Vivo 80 pellet di MCZ.

Una fonte di riscaldamento d’appoggio che funzionasse a pellet è stata una precisa richiesta del proprietario: cercava una forma di riscaldamento più “pulita” e meno costosa del gas, ma altrettanto comoda da usare. Voleva, però, un prodotto che si inserisse armoniosamente nel contesto d’arredo. Purtroppo, nessuna stufa a pellet era all’altezza.

Abbiamo scoperto che esisteva la possibilità di integrare direttamente una stufa/camino a parete. E’ stata un’illuminazione. E’ impressionante vedere la fiamma che brucia all’interno del mobile della cucina. I nostri ospiti restano ogni volta stupefatti. – Marc Tuaillon

Perfettamente a filo, il camino Vivo 80 fa tutt'uno con gli altri elettrodomestici inseriti a colonna, come il forno e la macchina per il caffè. L’aspetto discreto si coniuga con performance di tutto rispetto: il camino, da solo, riscalda tre stanze contemporaneamente, perché è stato canalizzato con il sistema Comfort Air® , brevettato da MCZ. Dei tubi a parete trasportano l’aria calda dalla cucina alle due camere al piano superiore. Ventilazione e temperatura si possono gestire comodamente da un telecomando.

La praticità del pellet è legata anche alla possibilità di programmazione.

Durante l’inverno, impostiamo il camino perché parta intorno alle cinque del mattino. E’ una gioia arrivare in cucina e scoprire che il fuoco ci aspetta già acceso, illuminando la stanza e diffondendo un piacevole odore di legna bruciata. – Marc Tuaillon

Le operazioni di ricarica avvengono sul retro, nel salottino destinato a zona TV, senza sporcare né ingombrare. Ingegnosa la soluzione trovata dal team di Dank Architectes: il serbatoio è completamente nascosto da una finta porta, un’idea pratica e discreta, che rende più facili anche le operazioni di manutenzione e pulizia. Lo sportello di caricamento di Vivo 80 si può posizionare di fronte, laterale o sul retro, come in questo caso, lasciando quindi ampia libertà al progettista.

Progetto con camino a pellet MCZ

Cheminée à pellet Vivo 80 de MCZ

Cheminée à pellet Vivo 80 de MCZ

 

FOTOGRAFIE: Dank Architectes (informazioni sul progetto di ristrutturazione MTU: http://dankarchitectes.com/portfolio/mtu/)

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Anche per me sarebbe una gioia il piacevole odore di legna bruciata se non fosse per l'atroce dubbio di respirare polveri sottili prodotte dalla combustione del pellet. Nulla di scientificamente dimostrato ma un progettista tale scrupolo dovrebbe porselo.

Gent.mo Diego,
se sta parlando di rischio di immissione di polveri sottili nell'ambiente domestico, può stare assolutamente tranquillo. I prodotti a pellet e legna hanno un sistema di evacuazione dei fumi che è studiato apposta per espellere gli incombusti in atmosfera, senza alcun ritorno di fumo in ambiente.
Se invece il suo dubbio riguarda le polveri sottili emesse in atmosfera, la combustione del pellet genera effettivamente del particolato, come avviene con qualsiasi tipo di combustione. I prodotti a pellet, in ogni caso, offrono una combustione particolarmente "pulita". Il caricamento progressivo del combustibile, il controllo e il dosaggio mirato dell’aria di combustione e la concentrazione di fiamma permettono di ottenere emissioni di monossido, composti organici volatili e polveri sottili di almeno 10 volte inferiori a quelli della biomassa legnosa tradizionale. Gli idrocarburi incombusti, che si generano da combustioni non ottimali e producono effetti nocivi sull’ambiente e la salute umana, nelle emissioni dei prodotti a pellet sono pressoché assenti.
Sperando di averla rassicurata, restiamo comunque a disposizione per approfondimenti in merito.

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