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Canna fumaria e comignolo

I due elementi da cui dipende il tiraggio

La canna fumaria

canna fumaria MCZ

La canna fumaria è l'elemento fondamentale da cui dipende un buon tiraggio e il corretto smaltimento dei fumi.

Se si recupera una canna fumaria esistente, che ha già funzionato, occorre in primo luogo verificare che sia pulita e utilizzabile, che non sia ostruita fino al comignolo e che non sia già in comune con altri prodotti.

In ogni caso, anche per realizzarne una nuova, per un corretto funzionamento bisogna tenere presente che la canna fumaria:

  • non deve essere condivisa con altri prodotti: ogni camino, stufa o caldaia deve avere la propria canna fumaria collegata con il comignolo, perché altrimenti si rischierebbe di ridurre o indebolire il tiraggio;
  • deve avere un andamento il più possibile verticale, senza strozzature: le deviazioni della canna fumaria dovrebbero essere evitate, anche a costo di sacrificare qualche soluzione estetica; in ogni caso le deviazioni non devono mai superare i 45°;
  • deve avere sezione preferibilmente circolare: la forma della sezione può essere circolare, quadrata o rettangolare, ma tecnicamente il tipo migliore di canna è quella circolare.
  • deve essere correttamente dimensionata (altezza e sezione) valutando la posizione nell'ambiente e verificando le specifiche tecniche del prodotto;
  • deve essere impermeabile e termicamente isolata, in modo da impedire al calore di disperdersi e di conseguenza permettere ai fumi di risalire in maniera ottimale;
  • deve essere realizzata con materiali idonei a resistere nel tempo alle sollecitazioni meccaniche, al calore, all'azione dei prodotti della combustione e delle loro condense.

 

Il comignolo

comignolo

Insieme alla canna fumaria, il comignolo è il principale responsabile da cui dipende il tiraggio e il buon funzionamento del prodotto.

E' consigliabile optare per un comignolo industriale, perché è già accuratamente studiato per resistere alle intemperie.

Se prevedete di costruirlo artigianalmente, considerate in ogni caso che lo sviluppo delle quattro sezioni di sfogo corrisponda a più due volte la sezione interna della canna fumaria.

In ogni caso bisogna ricordare che:

  • il comignolo deve avere sezione interna equivalente a quella della canna fumaria.
  • il comignolo deve avere sezione utile d'uscita non minore al doppio di quella interna della canna fumaria.
  • il comignolo deve essere costruito in modo da impedire l'entrata di pioggia, neve e qualsiasi corpo estraneo.
  • il comignolo deve andare sopra il colmo del tetto di almeno 1 metro o comunque essere sopra la zona di reflusso d'aria; nei tetti con pendenze superiori ai 10° il comignolo deve oltrepassare il colmo del tetto di 130 cm; nel caso siano presenti ostacoli (muri, alberi, falde, ecc.) a meno di 10 metri dal comignolo, occorre innalzarlo di almeno un metro sopra l'ostacolo.

Se ci sono canne fumarie appaiate, per esempio nel caso di prodotti posizionati su piani diversi della casa, il comignolo del piano superiore deve oltrepassare gli altri di almeno 50 cm; questo serve per evitare trasferimenti di pressione, che potrebbero compromettere il buon funzionamento del prodotto.

Nel caso di altri comignoli nelle vicinanze, occorre distanziarli di almeno 2 metri l'uno dall'altro.

 

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Sfoglia la "Guida alla progettazione del camino", curata dal servizio di consulenza tecnica di progetto MCZ. La trovi qui su Issuu. Se desideri scaricare il file in pdf, puoi farlo da qui.

Se invece hai un problema specifico di progettazione, puoi contattare i nostri consulenti attraverso questo form: http://www.mcz.it/it/supporto/area-architetti/

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