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Stufe a pellet per produrre acqua calda sanitaria

Meglio con kit sanitario o con puffer?

Parlando di idrostufe collegate all'impianto di produzione di acqua calda sanitaria, un lettore di yourFire ci ha posto questa domanda: "Vorrei sapere: quale è meglio tra il kit sanitario o il puffer? Oppure si devono montare entrambi? Grazie in anticipo."

Anche se a prima vista la risposta poteva sembrare molto semplice abbiamo deciso di approfondirla con un articolo ad hoc. Vediamo nel dettaglio le due alternative disponibili per fare in modo che la nostra stufa scaldi non solo l'acqua tecnica per i termosifoni, ma anche quella necessaria per fare la doccia o lavare i piatti (acqua sanitaria).

 

IDROSTUFA CON KIT ACQUA SANITARIA ISTANTANEA

Il kit per la produzione istantanea di acqua calda sanitaria (kit ACS) viene montato di serie oppure aggiunto come optional alle stufe idro di maggiore potenza, dai 20-22 kW in su. Si tratta in pratica di uno scambiatore di calore che permette di cedere il calore dall’acqua tecnica all’acqua sanitaria. Solitamente il kit è composto da uno scambiatore a piastre, una valvola a tre vie ed un flussostato.

Vantaggi

Il costo di un kit sanitario, anche quando si tratta di un optional, è molto contenuto e si aggira mediamente intorno ai 150-200 euro. Inoltre, il kit viene installato direttamente all'interno della stufa stessa, senza ulteriori ingombri.

Svantaggi

L'effettiva produzione istantanea di acqua calda avviene solo se la stufa a pellet è accesa e sta funzionando a pieno regime.

Viceversa, quando la stufa è spenta o al minimo, bisognerà attendere che la stufa torni a regime. In questo caso prima di avere acqua calda potrebbero passare dai cinque ai trenta minuti

La portata d'acqua di un kit sanitario, inoltre, si aggira intorno ai 8-10 litri, che potrebbero non essere sufficienti nemmeno per una lunga doccia calda.

 

Puffer RED

IDROSTUFA CON PUFFER COMBINATO O BOLLITORE 

Anche se spesso vengono utilizzati come sinonimi e si tratta in entrambi i casi di serbatoi di accumulo, puffer e bollitore non sono la stessa cosa.

Il puffer propriamente detto è un serbatoio di accumulo per l'acqua tecnica destinata all'impianto di riscaldamento, mentre nel bollitore (boiler), invece, l'acqua contenuta è proprio l'acqua sanitaria. I puffer più evoluti, tuttavia, detti "combinati", permettono di accumulare anche acqua sanitaria, tenendola ben separata dall'acqua tecnica. 

I puffer combinati sono di due tipologie: "tank in tank" e "pipe in tank".

I puffer "tank in tank" contengono un serbatoio interno che rifornisce il circuito dell'acqua calda sanitaria. La capacità di questo serbatoio interno non è altissima (massimo 300 litri), ma è tranquillamente sufficiente in caso di un normale utilizzo non troppo intenso di acqua calda (esempio tipico: famiglia di quattro  persone).

I puffer "pipe in tank", indicati per un utilizzo più intensivo o professionale (es. hotel, agriturismo), contengono una serpentina sanitaria che, grazie ad una superficie di scambio maggiore, riesce a garantire una portata d’acqua pressoché illimitata.

Vantaggi

Con un bollitore o un puffer combinato l'acqua calda sanitaria arriva effettivamente in modo istantaneo, ogni volta che l'utente ne fa richiesta, anche quando la stufa è spenta.

In questo modo non solo si aumenta il comfort, ma si ottiene anche un notevole risparmio rispetto all'uso dell'idrostufa con kit ACS. La stufa si accende meno di frequente e i consumi di pellet sono decisamente ottimizzati

Svantaggi

Gli unici svantaggi di un puffer o bollitore rispetto ad un kit ACS sono legati al costo e allo spazio necessario per posizionarlo.

La spesa per un bollitore di tipo semplice si aggira intorno ai 1700 euro e può superare i 2200 euro per i puffer combinati più evoluti.

Quanto alle dimensioni, un bollitore compatto da 200 litri, come questo a marchio RED, misura 61 cm di diametro per 126,5 cm di altezza (leggi di più). È necessario quindi disporre di un vano tecnico che abbia le dimensioni adeguate per ospitarlo.

 

CONCLUSIONE

Se si dispone dello spazio e del budget adeguato, l’accoppiata vincente è quella della termostufa abbinata con un puffer o bollitore. Il guadagno in termini di comfort non ha uguali.

Club 2.0 MCZ

In foto, la stufa Club Hydromatic di MCZ è una idrostufa a pellet in ceramica dalle caratteristiche innovative, frutto di severi test sul campo durati diversi anni. Offre livelli di performance particolarmente rilevanti soprattutto per quanto riguarda l’efficienza e le emissioni.

 

Vuoi saperne di più? Scarica la nostra Guida Termostufe, uno strumento indispensabile per orientarti!

 

Lascia un commento!

Ho una casa di 180 mq e ho una caldaia a gas. Voglio usare in alternativa alla caldaia per riscaldarmi una idrostufa a pellet. E' necessario montare uno scambiatore o puffer per legge? Grazie per la risposta veloce.

@Agostino, il puffer non è assolutamente obbligatorio per legge.

Buongiorno, ho il nuovo modello di Musa 2.0 Hydromatic 24kw col solo kit ACS ma devo dire che anche con fiamma e potenza a pieno regime lo scambio di temperatura all'acqua sanitaria non è efficiente, infatti a stento raggiunge i 40° e non li tiene nemmeno. In altre parole, adesso che la temperatura esterna è di almeno 15 gradi mi posso lavare, ma in inverno con le temperature esterne basse, l'acqua al massimo diventava tiepida, assolutamente impossibile usarla per lavarsi.

@Cecilia, la temperatura finale che raggiunge l'acqua sanitaria dipende non solo dal regime della stufa, ma anche dalla temperatura dell'acqua in entrata e dalla portata dell'acqua (in parole semplici: più acqua passa, meno calda sarà). In ogni caso vale sempre il solito discorso: il kit ACS è uno dei tanti sistemi per avere acqua calda sanitaria, ma sicuramente non il più performante e soddisfacente. Se hai dubbi che non stia funzionando correttamente, ti consigliamo comunque di contattare un tecnico per una verifica sul posto.

Buongiorno, ho una casa di 80 metri e vorrei avere un sistema che mi fornisce di acqua sanitaria (siamo in 4) e che riscalda gli ambienti (sono 5 stanze). Se ho capito bene sarebbe perfetta una termostufa con Puffer, giusto? Mi potete fare avere informazioni per favore? Grazie mille

@Burkhard, ti consiglio scaricare la nostra guida, così saprai tutto ma proprio tutto sulle termostufe, anche abbinate al puffer, troverai utili anche i progetti in fondo alla guida: https://lp.yourfire.com/guida-gratuita-termostufe-a-pellet

SALVE VORREI SAPERE SE AVERE ACQUA CALDA UTILIZZANDO IL KIT LA STUFA DEVE ESSERE ACCESA SI MA A QUEL PUNTO FUORIESCE ANCHE L'ACQUA CALDA ?
D'ESTATE COME SI FA' ?

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