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Ristrutturazione con sorpresa

Un progetto di recupero rivela una serie di elementi inaspettati, camino compreso

“Per me ogni progetto di ristrutturazione è un’avventura affascinante”, racconta l’architetto Serena Cafulli, specializzata in recuperi edilizi a basso impatto ambientale. “Riportare in vita dimore ormai in disuso fa riaffiorare storie di vite passate, legate ad elementi architettonici rimasti nascosti per secoli. Il mio obiettivo è valorizzarli, reinterpretandoli in chiave moderna.”

In questo progetto, realizzato in provincia di Como, una porzione di casa, inserita in una corte risalente al 1400, ha riservato non poche scoperte.

Prima di tutto, la grande canna fumaria, ancora perfettamente utilizzabile e nascosta nella parete portante.

Durante i lavori è emerso in parete il disegno di una vecchia cappa e di un focolare aperto. Siamo quindi riusciti a individuare esattamente la posizione della canna fumaria e a recuperarla interamente. - arch. Serena Cafulli

Un’ottima occasione per installare un grande camino bifacciale (MCZ), pensato come elemento conviviale e d’arredo, ma anche come effettivo strumento di riscaldamento a supporto dell’impianto a pavimento.

Camino bifacciale MCZ

Per il rivestimento in cartongesso è stata scelta una tonalità di rosso acceso, che si abbina perfettamente con il grigio antracite della parete portante, valorizzata dal punto di vista materico con l’uso dell’intonaco rustico a vista. Il rosso, richiamato in diversi elementi d’arredo, dalla poltrona all’oggettistica, aggiunge un tocco vivace anche in contrasto con il bianco delle altre pareti e degli stipiti e con le tinte naturali del legno e dei sassi a vista originali, recuperati nella parete retrostante il divano, con un’insolita linea obliqua.

Il camino si affaccia da un lato sulla zona living, un ampio soggiorno al quale si accede direttamente dall’ingresso, dall’altro lato sulla cucina-sala da pranzo, giocata sempre sulle tinte bianco, rosso e antracite.

Nella zona cucina è stato scoperto un ulteriore particolare da valorizzare, un tirante in acciaio, emerso dopo la demolizione della parete dell’antico corridoio. Anziché eliminarlo, il tirante è diventato il fulcro per delineare la progettazione dei mobili della cucina, costruiti intorno ad esso.

Un mistero ancora irrisolto è rappresentato dai mattoncini in tufo, ritrovati nell’androne delle scale e meticolosamente recuperati ripulendoli dal vecchio intonaco.

“Il tufo è una pietra di origine vulcanica, non è un materiale tipico del Nord Italia”, spiega l’archietto Cafulli. “La sua presenza qui è piuttosto sorprendente e sarà sicuramente interessante fare ulteriori ricerche”.

L’approccio dell’architetto Cafulli, che punta al riuso a 360 gradi di oggetti e materiali, si ritrova anche in altri piccoli ma significativi dettagli d’arredo. Dai cestoni in acciaio recuperati come portalegna, fino al coffee table realizzato con un pallet, l’obiettivo è sempre di reinventare i materiali e gli oggetti. In linea con questa filosofia, il piano superiore è stato interamente arredato con mobili realizzati su disegno con pannelli di OSB.

L’OSB, un truciolare pressato utilizzato come materiale da imballo, si può declinare in modo originale nell’interior. Mi piace perché è economico ed ecosostenibile e conferisce calore all’ambiente grazie alla sua naturale colorazione. – arch. Serena Cafulli

Camino bifacciale MCZ

Camino bifacciale MCZ

Camino bifacciale MCZ

Camino bifacciale MCZ

Camino bifacciale MCZ

Camino bifacciale MCZ

Camino bifacciale MCZ

Camino bifacciale MCZ

  1. Ingresso
  2. Soggiorno
  3. Portali
  4. Camino bifacciale
  5. Cucina
  6. Isola cucina
  7. Tirante
  8. Camera singola
  9. Camera matrimoniale
  10. Nicchia double face
  11. Doccia padronale

 

Syc-design

La realtà Syc-design nasce nel 2015 grazie a Serena Cafulli, laureata alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano, con l’intento di dare una valida alternativa per lo studio di ambienti domestici volti alla valorizzazione dei caratteri tipici dell’edificio.

L’approccio progettuale si basa sull’impiego di tecniche e materiali ecologici e di recupero che possano dare valore e personalità allo spazio da trattare.

Avvalendosi della collaborazione di tecnici specializzati, geometri e coordinatori della sicurezza propone servizi di ristrutturazioni chiavi in mano che comprendano lo studio da grande scala al piccolo dettaglio, per non lasciare nulla al caso.

 

   
 

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